Tutela penale ambientale: le novità della Direttiva UE 2024/1203 - L’articolo a firma di Andrea Puccio e Teresa Aiossa su Energia e Mercato
La tutela penale dell’ambiente si rafforza con lo schema di decreto legislativo di attuazione della Direttiva UE 2024/1203, approvato in esame preliminare il 20 gennaio 2026 dal Consiglio dei Ministri.
In un articolo pubblicato su Energia e Mercato, Andrea Puccio e Teresa Aiossa analizzano le principali novità dell’intervento normativo, soffermandosi sull’evoluzione del concetto di “ambiente”, sull’introduzione di nuove fattispecie incriminatrici e sull’aggiornamento del catalogo dei reati-presupposto ex D.lgs. 231/01.
Il contributo evidenzia, in particolare, come l’inasprimento del sistema sanzionatorio e l’ampliamento delle ipotesi di responsabilità rendano sempre più centrale, per le imprese, il tema della prevenzione dei reati ambientali attraverso efficaci sistemi di compliance.
Quali sono i nuovi profili di rischio penale e organizzativo per le imprese alla luce del rinnovato assetto di tutela ambientale?
Per saperne di più, l’articolo completo è disponibile qui.