Blocco di Hormuz, contratti sotto stress - Andrea Puccio intervistato da Il Sole 24 Ore
Il blocco dello Stretto di Hormuz e le tensioni internazionali legate al conflitto in Iran stanno aumentando la pressione sulle imprese, con impatti che si ripercuotono sulla logistica globale. Crescono ritardi, incertezze sui tempi di consegna e rischi di inadempimento contrattuale e d’altro lato, il rischio di esposizione a sanzioni internazionali per le realtà operanti su scala internazionale.
Il nostro Founding Partner Andrea Puccio, nell’intervista condotta da Massimiliano Carbonaro, ha approfondito i principali rischi legali e operativi che le imprese si trovano ad affrontare in questo complesso quadro geopolitico.
“Da un lato, occorre comprendere preliminarmente l’eventuale esposizione a violazioni di natura penale; dall’altro bisogna condurre una verifica preventiva e introdurre una serie di controlli che investono tutta la filiera. Occorre, quindi, rafforzare il sistema di compliance interno, che si deve estendere lungo tutta la supply chain", spiega Andrea.
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